Nel 1920 diverse squadre isolane parteciparono alla Coppa Federale Siciliana,  un torneo creato per dare la possibilità di avere una società siciliana in 1° divisione, dopo le mancate iscrizioni per via del primo conflitto mondiale. Il 2 febbraio 1924 si disputa il primo derby stracittadino che finisce a sorpresa due a zero in favore della giovane Juventus. Intanto, a livello nazionale, si ebbero dissidi interni alla federazione, e nell' assemblea del 23 luglio 1921, alcuni grossi club del nord, che reclamavano un campionato dedicato, si dissociarono per creare la Confederazione Calcistica Italiana. La stagione 1921/22 vide quindi la disputa di due campionati: quello dell’ente regolare, la F.I.G.C., che però raccoglieva solo formazioni di secondo piano, e quello dell’ente secessionista, la C.C.I., dove invece giocavano le squadre migliori. L’auspicata riunificazione calcistica nazionale sotto l’ala di un' unica federazione, avvenuta il 26 giugno 1922, portò alle necessarie riforme dei regolamenti e dei campionati: dal 1922/23 le “Categorie” diventarono “Divisioni”, dove la 1° e la 2° sarebbero state a carattere nazionale, gestite da due nuovi organi, Lega Nord e Lega Sud. Le altre Divisioni, dalla 3° alla 6°, sarebbero state organizzate invece dai Comitati Regionali, il cui ruolo veniva così definitivamente ricondotto ad un ambito più locale.

 

 

Unione Sportiva Catanese: Aiello, Pomara, Costanzo, Messina I, Candone, Li Mino, Spata, Sciuto, Di Leo, Grassi I  e Squadrito.

Giocatori S.S. Juventus: Nicotra, Hagezz, Spadaccini, Platania, Zolli I, Costanzo, Piro, Zolli II, Friuli,  Rauso e Trafo. (Riferimento intorno anni '20)

 

 

Nel 1913 la Garibaldi Me vince a Catania contro la Catanese la Coppa Agordad.

Il 20 settembre 1919 la  S.S.Trinacria vince 3 a 1 contro l' Avanti Savoia di Messina a Catania per la coppa “Maggiacomo” (ex giocatore del Palermo ed allora ufficiale a Catania).

 

 

 

Coppa Federale Siciliana 1920 

Dopo la 1° guerra mondiale le squadre siciliane non furono incluse nella 1° divisione nazionale. La federazione siciliana decise di creare un tornea torneo a 4 squadre tra le più importanti formazioni di allora, Catanese, Messinese, Palermo e Marsala.

 

Semifinali and. 5 maggio 1920

Messinese - Catanese 9-1 (o 2-0) ;

Palermo - Marsala 7-0;

Semifinali rit. 11 maggio 1920

Catanese - Messinese 2-6 (o non giocata per mancanza di stadio);

Marsala - Palermo 0-1

 

Finale and. 18 maggio 1920

Palermo - Messinese 3-2

Finale rit. 23 maggio 1920

Messinese - Palermo 0-0

 

 

 

Trofeo Sant'Agata

Il 5 febbraio 1921 si affrontano per la coppa S. Agata, Catanese e Messinese, risultato finale 2-9. 

Il 5 febbraio 1922 U. S. Catanese - Peloro 3-2

Il 3 aprile 1921 U.S. Catanese - Unione Sportiva Messinese

Il 17 dicembre 1922 Messina - Catanese 2-0

 

Nel 1923 si affrontano per la coppa S. Agata, Catanese e Peloro, risultato finale 0-5. 

Catanese: Di Maira, Costanzo, Pomara, I. Sciuto, Cantone, Di Mino, Spata, Squadrito, Di Leo, Grassi, A. Sciuto.

 

Il 6 maggio 1923 in pazza Esposizione si affrontarono S.S. Juventus e Peloro risultato 1-1. Nel Catania tra gli altri Ajello, Frey e Maddalena. Arbitro Di Stefano della Juve. Ct.

Il 28 ottobre 1923 alla Villa Bellini di Catania la Peloro sconfisse 4 a 0 la S.S. Juventus Ct, arbitro Fausto Spedini.

Il 18 novembre 1923, alla Cittadella di Messina, la Peloro vinse sulla S.S. Juventus Ct per 3 a 2 (Friuli e Piro marcatori catenesi). La formazione della Juventus Ct era: Nicotra, Haggezz, Spadaccini, platania, Zolli I, Costanzo, Piro, Zolli II, Friuli, Rauso e Tranfo.

Nel 1926 si sarebbero dovute affrontare per la coppa S. Agata, Catanese e Umberto I Messina, poi non disputata. 

 

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