Nel 1948/49 sotto la presidenza del dott. Lorenzo Fazio, un grosso panificatore con ambizioni politiche, (con successivi brevi ingressi in società del Marchese Bartolo Ferreri e dell' ing. Barreca), venne scelto come allenatore Giovanni Degni, buon calciatore del Catania anni '30, sostituito in corso dal magiaro Josef Banas, e giocatori di un certo valore come il portiere Goffi, Messora, Ardesi, e Prevosti, la squadra ottenne la promozione in B grazie a degli eventi straordinari dopo aver collezionato ben 22 risultati utili consecutivi. Purtroppo il destino è in agguato e il punto che il Catania aveva sull’Avellino, 46 punti contro 45, viene tolto dalla Lega per il tesseramento irregolare di un giocatore, un certo Cavicchioli, trasformando il pareggio contro l' Igea Virtus in sconfitta, per cui la serie B dovrà essere decisa da uno spareggio, all’Arena di Milano con l’ Avellino, giocato il 29 giugno del 1949. L’attesa a Catania era enorme tanto che furono piazzati in ogni angolo della città altoparlanti collegati con lo stadio milanese. Si disputò l’incontro e l’Avellino vinse per uno a zero con una rete di Fabbri nel finale. Ma la società rossazzurra presentò ricorso per un caso di corruzione nei confronti dei biancoverdi. In quell' occasione il presidente Fazio, proclamò una frase che rimase nella storia: "abbiamo perso sul campo, ma vinceremo a tavolino, viva S. Agata". In effetti la Patrona della città fece il miracolo. Si racconta di una storia di corruzione: un certo Staffieri giocatore avellinese in disaccordo con la società, aveva denunciato i dirigenti campani di una serie di illeciti commessi nei confronti dello Stabia, a cui promisero un premio per battere il Catania e successivamente perdere con gli irpini. Il problema era reperire le prove e a questo ci pensò il Catania. Staffieri fu invitato a Catania e condotto nella caffè “Lorenti”. Nicolosi e Lorenti raccolsero la deposizione di Staffieri, mentre dietro una tenda ascoltavano la deposizione, il Maresciallo Maccarrone dei Carabinieri e il Commissario di Polizia Musumeci. Partì l' inchiesta e dopo vari giudizi si arrivò a quello della Commissione d’ Appello Federale che sentenziò il Catania promosso in serie B e l' Avellino all' ultimo posto, retrocedendolo. Fu quella la prima volta in cui la Lega tenne conto di un’ inchiesta giudiziaria, non effettuata da funzionari della stessa Lega Calcio.
Classifica 1948-49 serie C girone D:
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Classifica |
P.ti | G |
Totale |
Reti | |||
| V | N | P | F | S | |||
| CATANIA |
45 |
34 |
16 | 13 | 5 | 48 | 27 |
| Avellino | 45 | 34 | 18 | 9 | 7 | 58 | 33 |
| Benevento | 43 | 34 | 19 | 5 | 10 | 47 | 32 |
| Reggina | 42 | 34 | 17 | 8 | 9 | 53 | 41 |
| Messina | 40 | 34 | 15 | 10 | 9 | 56 | 32 |
| Cosenza | 35 | 34 | 14 | 7 | 13 | 48 | 53 |
| Igea Barcellona | 33 | 34 | 11 | 11 | 12 | 48 | 53 |
| Foggia | 33 | 34 | 10 | 13 | 11 | 38 | 44 |
| Nocerina | 33 | 34 | 12 | 9 | 13 | 49 | 53 |
| Stabia | 33 | 34 | 12 | 9 | 13 | 40 | 52 |
| Drepanum Tp | 33 | 34 | 11 | 11 | 12 | 35 | 32 |
| Acireale | 32 | 34 | 10 | 12 | 12 | 24 | 33 |
| Brindisi | 31 | 34 | 13 | 5 | 16 | 44 | 54 |
| Crotone | 29 | 34 | 10 | 9 | 15 | 37 | 47 |
| Arsenale Messina | 28 | 34 | 10 | 8 | 16 | 50 | 47 |
| Catanzaro | 28 | 34 | 11 | 6 | 17 | 42 | 49 |
| Torrese (*) | 24 | 34 | 8 | 9 | 17 | 41 | 54 |
| Potenza | 24 | 34 | 9 | 6 | 19 | 33 | 55 |
| Scafatese |
ritirata dopo 12 partite |
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Catania promosso in serie B in quanto dopo aver perso lo spareggio 1-0 a Milano contro l'Avellino, lo stesso Avellino fu declassato e retrocesso in Promozione Interr. per illecito sportivo, partita con lo Stabia. I risultati della Scafatese furono tutti annullati a seguito del ritiro della squadra a campionato iniziato. Retrocesse: Avellino, Scafatese e Potenza per peggior differenza reti; (*) Torrese 1 punto di penalizzazione per rinuncia. |
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14 novembre 1948 Arsenale Me - Catania 5-1 ; 3 aprile 1949 Catania - Arsenale Me 2-0
Cosenza - Catania 1-1 ; Catania - Cosenza 4-2
13 marzo 1949 Avellino - Catania 1-1 ; Catania - Avellino 0-1
24 aprile 1949 Reggina - Catania 0-1 (Giovanni Prevosti)
Catania - Crotone 6-1 ; Crotone - Catania 2-3

Una formazione del Catania 1948/49. In piedi da sinistra: Catacchio, Cadei, Messora, Bossi, Tesi, Vornoli e il massaggiatore Celestino Saturno. Accosciati: Zucchelli, Prevosti, Goffi, Fusco e Ardesi.
Altri giocatori: Rega, Cervati, Hernandez, Porcelli, Gaggiotti e Vornoli.
Allenatore: Giovanni Degni, poi Josef Banas.


Prevosti, Bossi, Cadei, Fusco e Vornoli.

Messora, Goffi e Zucchelli.