Fu il 19 giugno 1908 quando il barone Gaetano Ventimiglia, direttore della fotografia cinematografica, fondò una "Associazione Sportiva Pro Educazione Fisica" per la provincia di Catania, promuovendo varie discipline. La sezione calcio in particolare porta la data del 3 agosto, con la formazione "Pro Patria", patrocinata dal nobile comm. Francesco Sturzo D’Aldobrando, mecenate dell' epoca. Le prime partite si svolsero al giardino Bellini, sempre con le squadre di marinai delle navi straniere in visita al porto. Si giocò la prima partita ufficiale contro la squadra della corazzata "Regina Margherita" in onore dei congressisti della Lega Nazionale e dei componenti della flotta del Mediterraneo. L’ incontro terminò con il risultato di parità, uno ad uno. La formazione schierata, in maglia biancorossa, era la seguente: Vassallo, Gismondo, Bianchi, Messina, Slaiter, Caccamo, Stellario, Binning, Cocuzza, Ventimiglia e Pappalardo. Ogni qual volta una nave approdava a Catania i ragazzi della società si precipitavano ad organizzare un incontro. Tra i calciatori di questa prima fase, ricordiamo Fausto Spedini, ala sinistra molto veloce, il portiere Roberto Nicotra, entrambi saranno travolti dal ciclone della prima guerra mondiale e ricordati come eroi, Carmelo Cocuzza, valido centravanti e Alberto Pappalardo. Si svolse un altro incontro contro i componenti di una nave inglese che si trovava ormeggiata a Catania, il "Broyser". I catanesi in quell’ occasione subirono una sonora sconfitta per sette a zero. Nasce e si affianca alla Pro Patria, nel 1909 lo "Sport Club Trinacria". La Pro Patria nel 1910 si trasformò in "Unione Sportiva Catanese". Il calcio a Catania aveva superato la fase episodica ma soprattutto la prima guerra mondiale, anche se al centro-nord già erano organizzati tornei ad alto livello, mentre da noi si ricorda la partecipazione alle coppe Lipton, Sant' Agata e Agordad e il successo più importante, quello con l' incrociatore Vittor Pisani, vincitore del campionato della Marina.

La Pro Patria nel 1908 in allenamento a Fontanarossa, in piedi: Ruggero Albanese, Nino Caccamo (ala sinistra), Tano Ventimiglia (fondatore), Roberto Nicotra (portiere in maglia bianca), Armando Rossitto (terzino sinistro), Fausto Spedini (ala destra), Carmelo Cocuzza (centrattacco), Alberto Pappalardo, Nino Lazzaro (mezzosinistro), Renato Martinez (mediano sinistro); accosciati: Nino Paradiso, Vito Fresta e Vito Corlaggio. Il ragazzo accovacciato tra il portiere e Ventimiglia è il nipote di quest' ultimo. Seminascosto il signor Cucè, sostenitore.
Altri giocatori: Gismondo Giuseppe, Bianchi, Messina Enzo, Slaiter, Binning (inglesi entrambi), Stellario Gregorio, Corazza e Huber (svizzero).


Il fondatore del calcio a Catania Gaetano Ventimiglia e il generale Fausto Spedini in divisa e sul gettone Dea..
