PER QUELLI CHE SONO TIFOSI DEL CATANIA SEMPRE, E NON QUANDO
SI VINCE ABBIAMO VINTO, E QUANDO SI PERDE AVETE PERSO.
Quelli che ci raccontano il "Clamoroso al Cibali" anni 60, e noi ad ascoltare a bocca aperta;
Quelli che hanno vissuto gli anni bui della C anni 70 e noi sempre ad ascoltare;
Quelli che nel 1984 (in 5) a Milano nonostante tutto, misero lo striscione "Falange" e tornarono con un 6 a 0;
Quelli che nel giugno 87 sospirarono per un rigore battuto 3 volte da Polenta, che non evitò la retrocessione in C1;
Quelli che a Cosenza nell' 88 grazie ai gol di Marini e Borghi, scongiurarono l' umiliazione della C2;
Quelli degl' anni anonimi di C1 tra il 1988 e il 1992;
Quelli che nell' estate del 93 per arroganza di un cornuto, venimmo radiati per un giorno di ritardo nel pagamento;
Quelli che per la prima volta hanno avuto a che fare con il TAR e lo hanno odiato;
Quelli che la prima partita d' Eccellenza i primi 5 minuti scambiammo il Paternò con il Catania per le loro maglie rossoazzurre e le nostre bianche;
Quelli che l' anno del CND, stravincemmo un campionato con forza e passione fino a Ganci;
Quelli che il 4 marzo del 1996 piangemmo Angelo Massimino, che diede tutto al Catania, perfino la vita, che sarà sempre nei nostri cuori;
Quelli che con il gol di Manca alla fine, riprendemmo quello che ingiustamente ci tolsero, la C1;
Quelli che prima la delusione dei play off con il Messina e poi la gioia incommensurabile di quelli contro il Taranto: e fu serie B dopo 15 anni;
Quelli che nell' estate del 2003, ci riprovarono ad riaffondarci, cambiando pure le regole, ma non ci riuscirono;
Quelli che per la seconda volta hanno avuto a che fare con il TAR e lo hanno riodiato;
Quelli che finalmente torna un catanese alla presidenza della squadra che è il primo tifoso, Antonio Pulvirenti;
Quelli che l' anno 2006 sarà indelebile nella nostra memoria con il salto in A dopo 23 anni e il 60° anno di vita del nostro Catania;
Quelli che il 2 febbraio 2007 tanta speranza è stata vigliaccamente infangata da un manipolo di delinquenti;
Quelli che hanno pianto a Catania e nel mondo per la morte di Filippo Raciti, valido poliziotto ucciso allo stadio;
Quelli che il 27 maggio 2007 erano a Bologna a festeggiare la salvezza della squadra;
Quelli che la 1° di campionato della stagione 2008-09 alzando la testa e vedendo il tabellone luminoso esclamarono: "era ora"!;
Quelli che non si abbonano perché c'è la tessera del tifoso;
Queste poche frasi, per tutti quelli che le trasferte erano Viagrande o Albanova, ma la squadra del cuore non si cambia. Per quelli che salgono sul carro del vincitore, ma c'è chi il carro lo ha sempre tirato. Per quelli che "Fora i cucchi". Per quelli che "Presidente nesci soddi". Per quelli che " A bella squacttra aviti". Per quelli che se si vince, allora abbiamo vinto, e se si perde, allora avete perso. Infine, per quelli che soffrono e gioiscono per la nostra squadra, il nostro CATANIA.
IN MEMORIA DELL' ISPETTORE DI POLIZIA FILIPPO RACITI

" SPERIAMO CHE IL TUO SACRIFICIO APRA IL CUORE E LE COSCIENZE DI TUTTI QUELLI CHE PER PRETESTO VANNO ALLO STADIO PER DELINQUERE, INFANGANDO IL NOME DI UNA CITTA' "